Con sentenza del 16 febbraio 2024, il Tribunale di Siracusa ha condannato un Ente pubblico al risarcimento del danno subito per tardiva assunzione di un dipendente.
Infatti, a seguito di avviso pubblico, e nonostante la formulazione di apposite graduatorie, il candidato, che pur vantava una posizione utile a ricevere una proposta di lavoro, veniva assunto tardivamente rispetto alla posizione acquisita.
Dopo varie sollecitazioni, l’ente procedeva all’assunzione del candidato.
Lo Studio Legale Ferraù ha dunque sostenuto il diritto del ricorrente al risarcimento del danno derivante da tardiva assunzione, richiedendo il danno da mancato guadagno.
Il Tribunale adito, facendo proprie le tesi dello Studio Legale Ferraù, ha così precisato: “nella fattispecie, la violazione ingiustificata dell’ordine di scorrimento della graduatoria in cui il ricorrente era presente in posizione più favorevole rispetto ad altri partecipanti assunti prima dello stesso costituisce di per sé una violazione che sottende un pregiudizio per il lavoratore, il quale, ove la procedura di reclutamento fosse avvenuta nel rispetto della graduatoria, avrebbe ottenuto il conferimento dell’incarico senza ritardo con conseguente corresponsione della relativa retribuzione, effettivamente non goduta”.
In ragione di ciò, e recependo gli arresti della giurisprudenza di legittimità, è stato accordato al ricorrente un risarcimento parametrato alle retribuzioni “che la parte avrebbe potuto percepire ove fosse stata tempestivamente assunta ed immessa in servizio”.

